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Info Point > Salerno
Il Parco del Mercatello è stato inaugurato il 6 febbraio 1998 alla presenza di Oscar Luigi Scalfaro, allora Presidente della Repubblica.
Con i suoi 10 ettari di estensione è uno dei parchi urbani più grandi d'Italia, in relazione al numero dei residenti. Congiunge tre quartieri: Mariconda, Mercatello e il Quartiere Europa; è soprattutto l'opera che, richiamando persone, ha rivitalizzato gli stessi quartieri contribuendo a riscattarli dal loro destino di meri dormitori.
Il piccolo fiume che l'attraversa, le serre e il rock garden che raccolgono le piante grasse donate al Comune di Salerno dalla Fondazione Acquaviva , il laghetto artificiale e il canale sono fra i luoghi più caratteristici; un ampio spazio è stato riservato alle iniziative di spettacolo.
Al Parco del Mercatello sono installate le opere in pietra dello scultore Gelsomino Casula.
La gestione del chiosco bar è stato affidato ad una cooperativa di ex-disoccupati.
LA COLLEZIONE ACQUAVIVA:
La collezione di cactacee e succulenti della famiglia Acquaviva è stata acquisita dal Comune di Salerno nel 1998. Frutto di anni di vera e propria dedizione e passione del dott. Osvaldo Acquaviva, la collezione è oggi patrimonio dell'intera Città di Salerno. L'Amministrazione comunale, al fine di tutelare e valorizzare la preziosa collezione, ha realizzato un'apposita serra all'interno del Parco del Mercatello: la cornice ideale dal punto di vista estetico, l'ambientazione ottimale dal punto di vista botanico. Per la messa a dimora ed il mantenimento delle specie sono stati necessari oltre 6 mesi di lavoro che hanno visto la preparazione di fondo del substrato di coltivo, il posizionamento delle essenze, vari trattamenti fitosanitari, sia di diserbo che antiparassitari. Una collezione di notevole importanza, dal punto di vista della qualità e della quantità delle specie, alcune delle quali rappresentano un pregio di rara comparazione. L'Amministrazione Comunale di Salerno ha integrato la già variegata collezione Acquaviva con altre specie. La serra è stata opportunamente circondata da aiuole, anch'esse impreziosite da piante grasse quali Agavi, Euphorbie, Echinocactus, Crassule, Chamaecereus, ecc. che introducono il visitatore alle diverse sottospecie e agli esemplari straordinari ed incomparabili custoditi all'interno della serra. La serra del Parco del Mercatello è, oggi, tra le strutture più ricche e preziose del sud Italia: un punto di riferimento per gli studiosi e gli amanti della botanica, una tappa obbligata per i turisti, un'oasi di piacevole pausa per i cittadini. La catalogazione delle specie ed una puntuale informazione, associata ad una costante vigilanza e cura, contribuiscono a mantenere alto il livello d'attenzione che da più parti viene riconosciuto alla serra del Parco del Mercatello.